Turismo, l’effetto terrorismo riempie gli hotel di Genova e Liguria
Turismo, nei primi 7 mesi dell’anno, gli arrivi hanno registrato una variazione rispetto allo stesso periodo del 2015 pari a +3,1% e le presenze a +5,3%: anche in questo caso le strutture extralberghiere hanno riscosso maggior successo. Lo mette in luce uno studio dell’Osservatorio turistico regionale. Dall’analisi della provenienza dei turisti si rileva che la componente nazionale ha registrato nel mese di luglio un aumento pari al 9,7% per quanto riguarda gli arrivi mentre le presenze si sono fermate al +4%; i clienti stranieri, che numericamente stanno raggiungendo gli italiani, sono cresciuti del 7,2% e le giornate di presenza del 4,8%. Nei primi 7 mesi dell’anno gli arrivi italiani hanno superato 1milione e mezzo di unità (+1,8%) e quelli stranieri hanno quasi raggiunto quota 1milione e 200 mila (+4,9%); per quanto riguarda le presenze la componente nazionale ha registrato oltre 5milioni di giornate (+4%), mentre quella estera oltre 3milioni e 400mila (+7,3%).
Entrando nel dettaglio delle provenienze nazionali, spiegano a Unioncamere, la Lombardia svetta tra le regioni con oltre 550mila arrivi, nonostante un calo dello 0,1% rispetto ai primi 7 mesi del 2015, e oltre 2milioni e 139mila presenze (+1,7%), seguita dal Piemonte (+0,6% gli arrivi, +2,2% le presenze). Tra le regioni che hanno registrato la variazione più alta tra il 2015 e il 2016 troviamo il Friuli V.G., che passa da 27.472 a 36.485 giornate di presenza (+32,8%).
Sul fronte estero, la Germania con oltre 671mila presenze si conferma al primo posto, con una crescita del 12,8%; segue la Francia (+13,6%) e la Svizzera (+3,2%).
Da segnalare il mercato indiano in forte espansione (+56% )mentre quello cinese, che nel corso del 2015 aveva quasi raddoppiato il numero di clienti e le giornate di presenza, ha subìto una flessione (-20,3%).
Il fenomeno dell’aumento di arrivi e presenze nella nostra regione va spiegato, oltre che col consolidamento della destinazione-genova, con il problema internazionale del terrorismo in Europa. L’Italia non ha subito attentati e, quindi, è tra le mete scelte più volentieri dai viaggiatori a corto, medio e lungo raggio.
Secondo Unioncamere gli ultimi dati forniti dall’Osservatorio Turistico Regionale rilevano un buon andamento della stagione estiva in corso, sia per quanto riguarda gli arrivi che le presenze: a luglio i turisti arrivati hanno sfiorato le 700mila unità (+8,5%) e le giornate di presenza sono state oltre 2milioni e 600mila (+4,3%). Questi dati non sono ancora consolidati, in quanto l’indice di rispondenza1 è pari al 97%; si spera migliorino ulteriormente.



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